Testimonianze dal 2010 ad oggi…

“Uscito dal suo studio sono andato in ufficio con una fortissima sensazione di quiete, come metafora sceglierei galleggiare  nell’aria‎. Questa sensazione é durata anche il giorno dopo…e ancora oggi mi sento molto rilassato e calmo. Il sonno é andato molto bene….”

“Il tempo vola via, ricordo l’ultimo incontro di coaching come se fosse oggi. Complimenti per la Vs attività, svolta in modo altamente professionale, veramente affascinante”.

So benissimo che a questo punto non sono che all’inizio del percorso ma l’idea che questo sia quello giusto, unito alla determinazione, mi aiuta a superare tutte le paure e le ansie del cambiamento che sto affrontando“.

Le nostre sedute durano 2-3 ore. Il tempo vola, anzi il tempo non esiste. Non abbiamo una scaletta da seguire e ogni seduta è diversa, nell’approccio, dalle altre. A volte si parla solamente, fino ad arrivare a un ‘nodo’. E si cerca di scioglierlo, attraverso nuove associazioni. Alla fine della seduta non rimane mai nulla in sospeso: si prende coscienza dei problemi, acquisendone il significato vero, superando la ‘tappa’“.

Accompagnata dalle parole prendo coscienza di ogni parte del mio corpo, la distendo fino a rilassarmi completamente. Ho la sensazione di galleggiare in un liquido caldo, leggero e pieno. C’è solo più questo e una voce che pian piano mi svela il paesaggio che sto attraversando

Un percorso che mi ha fatto trovare le risposte che altrimenti avrei faticato a trovare, pronunciare e capire che c’è un’unica direzione: andare avanti. sì, andare avanti portando con sé una valigia piena di tutte le ‘maschere’ collezionate fino ad ora. Il passato? Sì, va capito ma soprattutto va accettato subito perché è il presente a fare la differenza“.

Le conversazioni fatte durante il Coaching, mi hanno aiutata a vedere le cose e le persone da più angolazioni e ad assumere una prospettiva che prima non avevo: nulla è giusto o sbagliato e spesso gli eventi sono imprevedibili e inevitabili. E allora l’unica cosa sulla quale posso fare affidamento è il mio modo di reagire oggi e qui“.

“Questo percorso mi ha aiutato a superare alcune delle tensioni interne che mi impedivano di esprimere tutte le mie potenzialità. Adesso mi sento in grado di rimanere sereno e lucido anche nei momenti di elevata tensione. Questo mi permette di mantenere il controllo della situazione e di risolvere i conflitti tra le persone. In pochi incontri ho anche capito con chiarezza quali sono i miei punti forti e quelli deboli, sui quali da oggi potrò iniziare a allenarmi per migliorare me stesso. Infine ho compreso come sia sempre io a guidare la comunicazione e come sia possibile raggiungere gli obiettivi in maniera più facile e naturale quando si ragiona in termini di relazione anziché di scontro. Il Coaching è uno strumento di miglioramento straordinario, che dovrebbe venire utilizzato in maniera continuativa e sistematica da chiunque”.

“Ho lavorato con piacere su molteplici aspetti. Sia razionalmente, nell’analisi di situazioni complesse e nelle strategie per affrontarle, sia allenando la mia sensibilità relazionale. Ciò che porterò con me da questa esperienza è la percezione di differenti ‘campi’, all’interno dei quali poter operare e saper giocare consapevolmente il proprio ruolo. Su questo ora mi sto allenando e mi piace continuare a farlo!”

“Visualizzando e ripercorrendo il percorso compiuto, vedo una passeggiata panoramica in compagnia di una persona esperta e riflessiva, che indicandomi i luoghi attorno a me mi ha permesso di riscoprirli come ‘i miei luoghi’. In poche sedute torno a casa arricchito di nuovi strumenti. Rimane quindi un senso di maggiore consapevolezza, che mi accompagna e mi aiuta a cogliere le opportunità offerte dalla vita. Una consapevolezza che è anche uno stimolo al miglioramento continuo”.

“Da questo percorso – di Coaching – (cognitivamente disordinato) mi porto dentro: il saper guardare meglio dentro di me, la pancia (come secondo o primo cervello), il guardare come gli altri ti vedono (ribaltando la situazione), il respirare concentrandosi su se stessi in relazioni agli altri, il fluire armonico delle situazioni e delle relazioni, il riuscire ad armonizzare quello che si è con quello che ci circonda. Sono in ordine sparso, sono spunti, ma sono spunti che spero sapranno quando venire a galla”.